venerdì 11 marzo 2011

"Let us not waste our time in idle discourse. (Pause. Vehemently.) Let us do something, while we have the chance! It is not every day that we are needed. But at this place, at this moment of time, all mankind is us, whether we like it or not. let us make the most of it, before it is too late!"

lunedì 15 marzo 2010

"Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" De andrè, Via del Campo

















Più o meno 2 anni fa, quando mi sono iscritta all'università a Firenze e ho iniziato a frequentare le lezioni tornavo a casa con l'autobus e dal momento che ero sempre in ritardo, non facevo in tempo molte volte ad andare alla stazione, dovevo correre in piazza Libertà. E ogni volta puntualmente odiavo stare alla fermata, magari da sola, sotto la pioggia, con le valigie, guardandomi intorno e facendo un infinito monologo con me stessa per tenermi occupata. "E se la gente non capisse che sono ferma alla fermata e pensasse che faccio l'autostop??!".

Ogni tanto tra me e me penso "che scema!" in riferimento a quei tempi..ma la verità è che il passaggio paese-> città e specie quello "vado a fare la spesa in piazza a piedi" a "oddio ma che autubus ho preso??..e ora dove sono??" è pittusto traumatico. Comunque, lasciando perdere il mio solito divagare(riesco ad iniziare almeno 3 discorsi diversi in una stessa frase e a non concluderne neanche uno, tipo adesso)comunque, dicevo, una di quelle sere successe una cosa particolare.

Ero alla fermata, carica di valigie, mentre motorini e macchine mi sfrecciavano accanto facendomi una bellissima messa in piega. Nel mio guardarmi attorno continuamente, non mi ero accorta che stavo fissando un cestino della spazzatura...bello direte voi.

Da quel cestino svolazzava un giornale, uno di quelli gratuiti. Ecco, sempre fissando il giornale vidi un piccolo trafiletto dove si scorgeva l'inizio di una poesia. Per fortuna era leggibile senza bisogno di tirarla fuori dal cestino(cosa che non sarebbe stata il massimo dell'igiene...) ed era una bellissima poesia di Hanna arendt..una poesia che non avevo mai letto e che non avrei mai letto...Qual'è la conclusione della storia?bhè non c'è nessuna conclusione ovviamente, non so perchè ci penso dopo 2 anni però ci ho pensato e mi sembrava un bel modo per iniziare il 2010 nel mio blog, dicendovi che l'unica conclusione è che:



A VOLTE LA BELLEZZA E' NEI POSTI PIU' NASCOSTI



questo è quello che lessi quella sera...



L'amore secondo Hanna potenza senza tenerezza



Vieni e abita nella buia stanza obliqua del mio cuore...

Vieni e nasconditi qui, tra le mie paure e le mie ansie,

tra le brutte figure e i sensi di colpa;

qui nel profondo, dove non ti può trovare nessuno.

Entra amore clandestino, amore segreto,

qui in un luogo non illuminato, dove nessuno ci verrà mai a cercare...

H.Arendt











ovviamente per poterla riportare senza errori la cercavo su Google ma continuava a suggerirmi come prima scelta siti di Hanna Montana..quindi -non per fare polemica- ma ho deciso di smettere la ricerca e di riportarvela come la ricordavo.

lunedì 14 settembre 2009

copyright...

Copyright...cosa dire? sono giorni e giorni che cerco di valutare la cosa da tutte le parti.

In fondo la questione non è affatto semplice....cioè ci sono diverse ragioni per le quali si potrebbe dire che il copyright è giusto: il fatto che bisogna in qualche modo tutelare chi scrive un libro, chi spende milioni di dollari per un film, o chi lavora perchè vengano comprati i suoi dischi.

Non è facile sfondare nella musica o nel mondo della letteratura. Prendiamo la musica: oggi è moooolto difficile raggiungere dei livelli di "fama" tali da permettere che un artista si mantenga solo con la sua musica. Di solito bisogna accettare compromessi e tutta la musica finisce nel commerciale pop orecchiabile..coooomunque dopo tutto questo itinere, circa 10 anni di gavetta a suonare nei bar dei paesini più sperduti arrivi a pubblicare il tuo album. Mettiamo che giunti a questo passo però le vendite sono basse perchè la gente sta scaricando i tuoi pezzi da e-mule...non ti girerebbero le scatole??io penso di sì.

é anche vero però che io compro un cd ogni 2 anni perchè 20 euro per un cd di cui forse mi piaceranno la metà delle tracce col cavolo che lo compro spesso.
Ovviamente mi unisco a tutti quelli che che trovano demenziale lo spot anti-pirateria che mandano nei cinema...dovrebbe farti sentire in colpa, cioè vorrebbero speventarti perchè hai deciso di scaricare una canzone da 2 minuti e mezzo anzichè pagare 21.50 euro per la stessa (e magari nell'album ti interessa solo quella)...

Addirittura sono venuta a sapere che, se in francia vieni beccato a scaricare illegalmente o comunque a violare il copyright, al terzo tentativo ti viene revocata la possibilità di usufruire di internet...ma stiamo scherzando??

In uno spettacolo Beppe Grillo raccontava che un ragazzo non mi ricordo di dove aveva creato un sito su internet dove si potevano vedere le partite gratis, cioè senza pagare Sky. Dopo poco tempo quelli di Sky hanno rintracciato il ragazzo, hanno chiuso il sito (frequentatissimo..)e hanno denunciato PENALMENTE il ragazzo..cioè penalmente(qui ci scappa una polemica veramente). Cioè a me questa cosa fa PAURA. PAURA.
Comunque Beppe Grillo venuto a conoscenza dell'accaduto, a spese del suo blog, ha riunito i maggiori penalisti etc d'Italia e è riuscito a convincere il magistrato a revocare la denuncia penale, che poi è rimasta civile. Non è assurdo?un pò lo è.

Cioè, ho addirittura letto che se metti la radio troppo alta ( questo lh0 letto sul blog "gamberi Fantasy" andateci a vedere perchè è interessantissimo)e la gente dovesse sentire la canzone che proviene dalla mia finestra sarebbe violazione del copyright.

Aiuto! posso dire "aiuto" o è violazione del copyright sulla parola che è stata utilizzata per prima dall'uomo delle caverne che fuggiva dai lupi?!
Se dovessimo rendere conto a tutti quelli che per primi hanno fatto qualcosa allora per parlare dovrei mettere delle note o dei sottotitoli. Dov'è finito lo scambio di informazioni?

Quello che mi fa spazientire è invece quando si parla del copyright sul materiale didattico...ah se si potessero avere quelle slide di istologia o di biochimica che il professore proietta a lezione..e invece no! perchè sono prese dai libri. E anche il fatto che un professore non le userebbe affatto per scopo di lucro non cambia la legge!
Quindi il copyright non serve a proteggere il materiale dal lucro visto che non se ne può fare neanche uso "proprio" (ehm..non mi viene come si dice). A volte il copyright è solamente un modo per bloccare la libera diffusione del materiale, delle informazioni, dello studio, dell'arte. Quindi bloccando quella che può essere definita "libera ispirazione da altri" che è il punto di partenza per cose nuove.

Per il resto è giusto che ci sia tutela però non mi sembra giusto dover continuare a pagare i diritti d'autore per anni, anni, anni ai figli dei pronipoti dei figli dei nonni che avevan un padre che aveva scritto una canzone di successo.
Non vi sembra un pò assurdo che Paul McCartney per cantare le proprie canzoni (quelle dei Beatles) ora debba pagare i diritti d'autore ai figli di Micheal Jackson (m'è venuto il mal di testa con tutti questi intrecci).

Insomma sono combattuta! Non mi sembra un grande sforzo andare al cinema, vedere un pò di gente e guardarmi un film pagando 8 euro. Alla fine bisogna pensare che c'è un mondo anche dietro alla proiezione di un film: si vendono bibite, pop-corn, patatine, ci sono negozi intorno, ristoranti, bar, librerie, etc..cioè è un business dove se fai crollare il primo diventa come un DOMINO dove crolla tutto. Inoltre dà lavoro a tante persone.
Boh, io continuo a pagarle volentieri quelle 8 euro per il fine settimana e 3 per i giorni lavorativi. Pago meno volentieri per i cd ma per ora non ci sono tracce di compromessi tipo un cd a 5 euro..
Per il resto ho sentito dire che molti vorrebbero poter scaricare legalmente i libri per poter dare un occhiata, guardare se il libro gli piace e poi, se in caso fosse loro gradito, andrebbero a comprarlo..ma non si fa così! primo perchè poi nessuno andrebbe a comprarlo (ormai che ce l'hai lì)e poi pechè non si può decidere con 3 pagine se un libro ci piace o no, a me a volte ci vogliono mesi prima di venirne a capo. Una volta mi ci sono volute 173 pagine prima che iniziasse a piacermi (cioè quando ero quasi alla fine) ma non mi sono pentita di averlo letto. Se uno non comprasse "a pacchetto chiuso" non sarebbe mai critico.

domenica 13 settembre 2009

Jacques Prevert
Questo amore




Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
Così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
È stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

sabato 12 settembre 2009

Religione VS Ragione...sono dolori!

Scrivo questo post in risposta al post di Giacomo "Dio endorfina" che potete trovare nel suo Blog (james-medi-cine's Blog). Ovviamente lo ringrazio perchè dà sempre ottimi spunti per una discussione (anche dal vivo).

Io penso che le tue parole (jackkkkk) possano essere fraintese, le cito così posso commentarle: "Prima inzi a pensare che Dio non sia come te lo raccontano, ma pensi che esista ancora; poi magari ti allontani da tutte le religioni (sarebbe già un buon passo da parte dei religiosi diventare semplicemente “credenti” perchè le religioni non sono neppure scusabili), ma non ce la fai a rinunciare a quell’ultima “sigaretta” al giorno che ti aiutava o che semplicemente era diventata una abitudine… Poi però grazie all’aiuto di ottimi farmaci (la filosofia e l’istruzione in generale) puoi capire che quell’ultima sigaretta non ha per te significato e che vivi bene; forse meglio senza."Ecco, credo che si potrebbero interpretare le tue parole (erroneamente, visto che non credo che tu intendessi quello) come se stessi dicendo: chi crede lo fa solo perchè non ha avuto una giusta istruzione filosofica..Secondo me chi afferma cose del genere sta solo cercando di razionalizzare se stesso con maniere forti; non ti dico che tu credi e che non lo vuoi ammettere ma ti dico che non devi cercareia imporre a te stesso di non cedere a quella che tu reputi una "debolezza": cioè una preghiera, un aiuto o altro.

Inoltre (e qui spazio, quindi non la ritenere una critica rivolta a te)penso che essere cattolici oggi (o credenti in generale-io prendo me come esempio) non sia affatto una cosa piacevole, un endorfina (altro che "religione oppio dei popoli").Vi faccio un esempio: quando succede qualcosa di brutto cos'è più facile? dire che Dio esiste e che c'è una ragione per quello che è successo OPPURE dire che quella è la prova che non esiste, altrimenti impedirebbe tutto ciò che di brutto c'è al mondo.Anche la vecchie argomentazioni fanno acqua da tutte le parti:ad esempio quella per cui per i cattolici è più facile vivere perchè in fondo hanno la certezza che dopo la morte niente finisce e che li aspetta un'eternità. Ma dove?. non è vero: non è facile. Oggi è difficile essere credenti. è difficile essere buoni. é difficile accettare che a volte non siamo noi gli artefici del nostro destino.

Inoltre penso che quando ci va male un esame nessuno dà la colpa al suo Dio, nanche se prima gli aveva chiesto aiuto, neanche se non si meritava di bocciare, sarebbe stupido anche per me.Se sono bocciata probabilmente non ho studiato o mi sono emozionata o non mi sono fatta capire etc ma se dire una preghiera mi aiuta a calmarmi, a non sentirmi sola in quel momento difficile non penso che dovrei stare lì a dirmi: "eleonora, razionalizza per favore, non pregare, sei sola, nessuno ti può sentire e se bocci è solo colpa tua..AH AH AH (la risata malefica ci stava bene".

Insomma non voglio cadere su banali argomentazioni ma, come sapete, non è sempre facile trascrivere nel foglio quello che nella nostra mente è chiaro.

Ovviamente bisogna fare un distinguo tra religione e CHIESA, tra fede e chiesa, tre dio e chiesa...c'è infatti anche chi, quando si parla di religione mi dice che lui non ci crede perchè la chiesa è diventata una S.p.a..che c'entra?(questa la giro al mio ragazzo).

Comunque queste sono le tipiche discussioni da fare il venerdì sera con una birra in mano e la serata si sverna bene..inoltre il botta e risposta è più stimolante!vi ho detto quello che pensavo..chiunque voglia può rispondere accetto volentieri critiche!:-p

mercoledì 9 settembre 2009


Il nome deriva dal provenzale Hellionor e significa "creatura che ha pietà". Questo nome ha avuto una grande diffusione nel Duecento e nel Trecento. Sono molto in uso anche i diminutivi che a volte sono usati come nomi propri, quali, Nora, Leonora, Lea, Loris, Nelly. L'onomastico si festeggia il 21 febbraio in ricordo di Santa Eleonora di Provenza, regina d'Inghilterra, fglia di Beatrice di Savoia, e madre di re Edoardo 1, morta nel 1292.

facciamo casinooooo...

Ieri è stata una giornata un pò piatta...pur di non studiare mi sono messa a "zazzicare" con i vecchi file salvati nel computer di casa (un computer del 1900 circa e che pesa 30 kili;-p) ho ritrovato alcune canzoni che ascoltavo tempo fa( o meglio anni fa..).
Quindi invece di creare l'ennesimo post con il testo di una canzone romanticissima, vi metto il testo di alcune canzoni che hanno fatto la storia della mia adolescenza (non nel senso che ne sono uscita)...


Sole spento -Timoria


Ci sono giorni in cui mi sveglio spento/E tutto sommato provo a starci dentro/Nella mia stanza aspetto il mio momento/Sono qui, aspetterò/Io, aspetterò/Quando la vita sembra un treno lento/Penso agli amici fuori e muoio dentro/La mia generazione senza vento/Sono qui, aspetterò/Io, aspetterò/Finché arriverà il mio momento/Stammi accanto/Col pensiero tu, tu stammi accanto/Sole spento/Io ti sento con me/Quando sei condannato al pentimento/Stanco di sentir dire “non ho tempo”/Come in un sole in cui sentire freddo/Sono qui, aspetterò/Io, aspetterò/Finché arriverà il mio momento/Stammi accanto/Col pensiero tu, tu stammi accanto/Sole spento/Io ti sento con me/Sono qui, aspetterò/Io, aspetterò/Finché arriverà il mio momento/Stammi accanto/Col pensiero tu, tu stammi accanto/Sole spento/Tu sei dentro di me/


System of a down-aerials
Life is a waterfall
we're one in the river
and one again after the fall
swimming through the void
we hear the word
we lose ourselves but we find it all....
cause we are the ones that want to play
always want to go but you never want to stay
and we are the ones that want to choose
always want to play but you never want to lose
aerials, in the sky
when you lose small mind you free your life
life is a waterfall we drink from the river then
we turn around and put up our walls
swimming through the void we hear the word
we lose ourselves but we find it all...
cause we are the ones that want to play
always want to go but you never want to stay
and we are the ones that want to choose
always want to play but you never want to lose
aerials, in the sky
when you lose small mind you free your life
Aerials, so up high
when you free your eyes eternal prize
Aerials, in the sky
when you lose small mind you free your life
aerials, so up high
when you free your eyes eternal prize


BASKET CASE-GREEN DAY

Do you have the time
To listen to me whine
About nothing and everything
All at once
I am one of those
Melodramatic fools
Neurotic to the bone
No doubt about it
Sometimes I give myself the creeps
Sometimes my mind plays tricks on me
It all keeps adding up
I think I'm cracking up
Am I just paranoid?
Or I'm just stoned
I went to a shrink
To analyze my dreamsShe says it's lack of sex
That's bringing me down
I went to a whore
He said my life's a bore
So quit my whining cause
It's bringing her down
Sometimes I give myself the creeps
Sometimes my mind plays tricks on me
It all keeps adding up
I think I'm cracking up
Am I just paranoid?
Uh, yuh, yuh, ya
Grasping to control
So I better hold on
Sometimes I give myself the creeps
Sometimes my mind plays tricks on me
it all keeps adding up
I think I'm cracking up
Am I just paranoid?
or I'm just stoned
CHE TEMPIIII!!!mi verrebbe da dire: facciamo casinoooooooo...:-P